A Roma, come nel resto d’Italia, la normativa prevede che la caldaia venga sottoposta a
verifiche periodiche e che venga rilasciata la certificazione del Bollino blu e verifica
caldaia Roma
La manutenzione della caldaia è un obbligo di legge oltre che una questione di sicurezza,
efficienza e risparmio energetico Ma di cosa si tratta esattamente? Quando è necessario
farlo? Chi è autorizzato a eseguire i controlli? In questo articolo chiariremo tutti gli aspetti
più importanti relativi alla verifica della caldaia e al rilascio del bollino blu nella Capitale.
Cos’è il Bollino Blu della Caldaia Il bollino blu è un’attestazione che certifica l’avvenuto
controllo dell’efficienza energetica e la sicurezza dell’impianto termico (caldaia o
scaldabagno) da parte di un tecnico abilitato. Viene apposto sul rapporto di controllo di
efficienza energetica, un documento previsto dalla legge (D.P.R. 74/2013 e successivi
aggiornamenti), che deve essere trasmesso al Catasto Regionale degli Impianti Termici
(CRITER nel Lazio).
In parole semplici, il bollino blu rappresenta la “pagella” della caldaia: conferma che
l’impianto è stato controllato, che funziona correttamente, che consuma in maniera
efficiente e che non produce emissioni inquinanti oltre i limiti consentiti. Quando Fare la
Verifica della Caldaia La frequenza della verifica dipende da alcuni fattori, tra cui la
potenza e il tipo di impianto. In linea generale: Caldaie a gas domestiche (< 35 kW): ogni
2 anni (se a camera aperta) o ogni 4 anni (se a condensazione o a camera stagna).
Impianti centralizzati o superiori a 35 kW: verifica annuale. Tuttavia, è sempre
consigliabile controllare le indicazioni riportate nel libretto di impianto, dove il tecnico
annota gli interventi di manutenzione effettuati. Inoltre, la periodicità potrebbe variare in
base alle specifiche del costruttore o alle disposizioni comunali.
Obbligo di Manutenzione: Chi è Responsabile? Il responsabile dell’impianto è tenuto a far
eseguire la manutenzione e i controlli periodici. Nelle abitazioni private, il responsabile è il
proprietario o l’inquilino (in caso di locazione, salvo diverse indicazioni nel contratto). In
condomini con impianto centralizzato, la responsabilità ricade sull’amministratore
condominiale.
Ignorare gli obblighi di legge può comportare sanzioni amministrative anche piuttosto
elevate (da 500 a oltre 3.000 euro). Chi Può Eseguire la Verifica Solo un tecnico abilitato
e certificato può eseguire la verifica della caldaia e rilasciare il bollino blu. Il tecnico:
Esegue il controllo di combustione. Verifica la sicurezza dell’impianto. Compila il rapporto
di controllo. Appone il bollino blu e invia il rapporto al Comune o al portale regionale. A
Roma, è fondamentale che il tecnico sia registrato presso il portale SIERT Lazio, dove
viene caricato ogni intervento di manutenzione.
Quanto Costa il Bollino Blu a Roma Il costo del bollino blu a Roma varia in base a diversi
fattori: Tipo di impianto (domestico, centralizzato, ecc.). Tariffe del tecnico o della ditta
scelta. Eventuali costi aggiuntivi per riparazioni o aggiornamenti.
In media, il costo complessivo di una verifica con bollino blu si aggira tra i 70 e i 120 euro,
ma può salire in presenza di impianti più complessi. Il costo del solo “bollino” (ovvero il
contributo amministrativo) è fissato da normative locali ed è di solito compreso nel prezzo
totale.